COMUNICATO STAMPA
John Stott
Predicatore, Scrittore, Amico (1921-2011)
Il Time Magazine lo aveva citato insieme a
Nelson Mandela e Bill Gates nel 2005 nella
lista delle «persone più influenti». È stato
descritto una volta da Billy Graham come
il «più rispettato uomo di chiesa del mondo
contemporaneo». E la sua leadership del
movimento evangelico ha contribuito, a
partire dalla fine della Seconda Guerra
mondiale, a farlo crescere da un ristretto
fondamentalismo alla sezione del
Cristianesimo globale che sta oggi
crescendo più rapidamente.
John Stott, già Rector of All Souls Church, Langham
Place, London, e uno dei più importanti leader cristiani del XX secolo è morto il 27
Luglio 2011 a 90 anni.
L'opera della Langham Partnership International (LPI,
oppure John Stott Ministries negli USA) è forse la sua più grande eredità lasciata alla
chiesa mondiale. Questa strategica e triplice iniziativa, ora diretta da Christopher J H
Wright, opera per rafforzare la chiesa del Terzo Mondo (Majority World): (i) formando i
predicatori, (ii) finanziando borse di dottorato per i più dotati teologi di modo che essi
siano equipaggiati per insegnare nei seminari delle loro nazioni, e (iii) fornire libri di
base a basso costo ai pastori. I notevoli diritti dell�attività letteraria di John Stott erano
tutti reinvestiti nella produzione e nella distribuzione di libri teologici utili al grande sud
del mondo.
Il notevole ministero di John Stott copre l'intera seconda metà del ventesimo secolo,
e ancora a 80 anni egli è stato capace di impattare il ventunesimo secolo. John Stott
era molto noto come uomo di considerevole intelligenza e di umile integrità. A suo
tempo sia a All Souls Church e sia nelle iniziative in cui era coinvolto egli ha contribuito
a rinnovare la fiducia, la gentilezza e la forza intellettuale dell�evangelismo. Insieme a
Billy Graham, John Stott è stato uno dei protagonisti del Movimento di Losanna che
promuove l'evangelismo a livello mondiale. Egli ha lavorato ampiamente su entrambi
i due maggiori documenti, Il Patto di Losanna (1974) e Il Manifesto di Manila (1989).
George Carey, già Arcivescovo di Canterbury, ha commentato "Il contributo di John
Stott allo sviluppo di una fede evangelica equilibrata e a una comunione Anglicana
radicata biblicamente è probabilmente senza pari nella nostra generazione".
Classico evangelico, Stott sottolineava il bisogno della conversione individuale, l'autorità
della Scrittura e la centralità della morte di Gesù per i peccatori. Ma egli sottolineava
anche il bisogno di un'intelligenza cristiana e si schierava contro l'anti�intellettualismo.
Sebbene sia stato per tutta la vita un evangelista, egli rifiutava di limitare l'impegno
cristiano nel mondo alla sola evangelizzazione. Era appassionatamente impegnato nei
confronti delle dimensioni sociali e morali del vangelo biblico, incluso la giustizia per i
poveri e la salvaguardia del creato. David Brooks, editorialista del New York Times,
ha scritto, "Leggere Stott equivale a vedere qualcuno che pratica una sottomissione
intelligente alla Scrittura".
Egli fu pioniere e fece progredire la rinascita della predicazione espositiva, vale a
dire un metodo di predicare che segue la sequenza del testo come si presenta in un
particolare libro della Bibbia, in tutto il mondo evangelico. John Stott chiedeva che
le donazioni che avrebbero fatto seguito alla sua morte potessero essere devolute
alla Langham Partnership, che egli aveva fondato e che cerca di elevare gli standard
dell�insegnamento biblico e della predicazione in tutto il mondo.
John Stott è stato autore di circa 50 libri, con il suo volume di addio, The Radical
Disciple, che è stato pubblicato nel 2010. I titoli più significativi includono Le Basi del
Cristianesimo, La Croce di Cristo, e Issues Facing Christians Today, insieme con molti
altri volumi della collana The Bible Speaks Today. "I suoi libri hanno cambiato e nutrito
milioni di cristiani portandoli a una fede biblica intelligente ed equilibrata" sostiene
Cris Wright, il Direttore di Langham Partnership International. "� incalcolabile l�impatto
globale delle due organizzazioni che egli ha fondato, Langham Partnership International
e il London Institute of Contemporary Christianity".
John Stott, che non si è mai sposato, èoggetto di due importanti biografie, una
pubblicata in due volumi da Timothy Dudley-Smith nel 1999 e nel 2001, e l'altra, più
popolare, da Roger Steer, nel 2009. Entrambe pubblicate da IVP.
"Per la maggior parte delle persone le cui vite egli ha influenzato profondamente"
ha detto Chris Wright, "egli era semplicemente "Zio John", un amico tanto amato, un
corrispondente e un fratello le cui preghiere noi non conosceremo mai abbastanza.
Come Mos� egli è stato uno degli uomini più umili sulla faccia della terra e nello stesso
tempo è stato veramente una grande guida che Dio ha donato al suo popolo. Per tutti
coloro che lo hanno conosciuto egli è stato l'incarnazione che si incontra per la via della
semplice bellezza di quel Gesù che egli ha amato al di sopra di chiunque altro".
L'elenco dei movimenti che delle istituzioni che egli ha contribuito ad aiutare e a fondare
può essere trovata nelle pagine biografiche www.langhampartnership.org e ulteriori
informazioni ci sono nel sito del memoriale, www.johnstottmemorial.org.
Le foto sono disponibili su www.johnstottmemorial.org.
Australia:
Wendy Toulmin, AM, Executive Officer, Langham Partnership Australia
+61 416 126 368
memorial.lpa@langhampartnership.org
Canada:
Karen Stiller, Executive Director, Langham Partnership Canada
+1 905-982-0697
memorial.lpc@langhampartnership.org
Hong Kong:
Victor Sun, General Secretary, Langham Foundation, Hong Kong China
+852 2369 8511
memorial.lfhkc@langhampartnership.org
New Zealand:
Tony Plews, Executive Director, Langham Partnership New Zealand
+64 (0)21 683 393
memorial.lpnz@langhampartnership.org
United Kingdom:
Cindy Crossley, Media Officer, Langham Partnership United Kingdom and Ireland
+44 (0)1243 536120
memorial.lpuki@langhampartnership.org
Ian Buchanan
Executive Director, Langham Partnership United Kingdom and Ireland
+44 (0)1483 825 295
United States:
Ben Homan, President, John Stott Ministries
+1 602-617-4912
memorial.jsm@johnstott.org
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